06.11.2026
Sr. Renate Hämmerle FSO
Rom
Un nuovo ciclo di dipinti
«Scoprire la santa Chiesa con l’apostolo Paolo»
Nel suo nuovo ciclo di dipinti, suor Johanna Szalachy, FSO pone in risalto l’esperienza che madre Julia Verhaeghe ha vissuto nel suo incontro con l’apostolo Paolo. Leggendo le sue lettere, madre Julia aveva sperimentato l’Apostolo come «guida spirituale e fratello amato». Come ella stessa ha testimoniato, san Paolo l’ha condotta «verso il Cuore di Gesù nel suo corpo, che è la Chiesa».
Su tre grandi tele, suor Johanna ripercorre questo cammino spirituale di madre Julia. È lei stessa a illustrarne il significato:
«All’estrema sinistra si scorge un cammino oscuro: è il cammino di Saulo. Con la sua conversione, simboleggiata dalla spada, i colori si trasformano e tutto si illumina, diventando luminoso e chiaro. Madre Julia tiene in una mano la spada di Paolo, esprimendo così il desiderio di percorrere anch’ella la via della conversione. Con l’altra mano afferra una lettera di san Paolo, dalla quale sprigionano fiamme. Le parole dell’Apostolo accendono in lei un grande amore per la Chiesa, corpo di Cristo.
La raffigurazione centrale rappresenta la Chiesa. In Cristo, uomini e donne provenienti da ogni parte convergono verso di essa e trovano al suo centro il Cuore del Redentore. Il colonnato di Piazza San Pietro richiama la comunione visibile della Chiesa sulla terra, posta sotto la guida del successore di Pietro.
La barca, raffigurata sul lato destro, esprime il fatto che la Chiesa è in cammino attraverso le tempeste della storia. Le chiavi di Pietro uniscono il cielo e la terra: è stato infatti il Signore stesso a conferire a Pietro il potere di legare e di sciogliere.
Le antiche colonne raffigurate nella metà sinistra del dipinto richiamano inoltre i cosiddetti «Tre Pilastri», nei quali madre Julia ha sempre riconosciuto un simbolo delle tre virtù teologali: fede, speranza e carità. Esse costituiscono il fondamento solido della vita dei battezzati».
Il ciclo di dipinti ha trovato la sua collocazione nell’atrio d’ingresso del Collegium Paulinum, la casa di formazione della comunità sacerdotale de «L’Opera» a Roma. La sua inaugurazione si è svolta il 1° novembre 2026, solennità di Tutti i Santi.